COMUNICHIAMO LA SALUTE

Contribuiamo allo sviluppo della conoscenza, allo scambio di informazioni, al miglioramento della comunicazione nel campo della salute e del benessere.

FONDAZIONE ZOÉ

Fondazione Zoé - Zambon Open Education nasce nel 2008, per volontà della famiglia Zambon, per dedicarsi alla comunicazione della salute, con lo scopo di promuovere una moderna cultura del benessere e della qualità della vita, basata sui principi della conoscenza, della consapevolezza e dell’informazione.

La Fondazione organizza sui territori di Vicenza e di Bresso (MI) convegni, seminari, attività di education e produzioni editoriali, per parlare di salute anche attraverso forme di comunicazione e coinvolgimento che risultino efficaci e accessibili al grande pubblico.

Tre sono gli appuntamenti ricorrenti: a Vicenza: nel mese di marzo la Settimana del Cervello - Brain Awareness Week e a ottobre la rassegna Gli Orizzonti della Salute; a Bresso la rassegna annuale Il Respiro di Oxy.gen.

La proposta divulgativa lungo il corso dell’anno si completa con Vivere sani, Vivere bene online che affronta, attraverso i suoi protagonisti, temi legati all’attualità.

Zoé inoltre è promotrice dei progetti Human Touch Academy e Home Care Design for Parkinson’s Disease, ispirati a una filosofia che guarda alla dimensione umana e alle relazioni come strumento di cura, oltre a Future by Quality, che esplora l’importanza delle scienze della vita per il sistema economico e culturale del nostro Paese.

"Solo l'allargamento delle proprie cognizioni scientifiche e lo studio indefesso di tutti i problemi sociali e organizzativi permettono di spaziare sopra la mediocrità e rendersi veramente utili e quasi indispensabili."

Gaetano Zambon, 7 luglio 1938

PERSONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

CONSIGLIERI
Chiara Zambon 
Margherita Zambon
Peter Heilbron
Giovanni Dolcetta Capuzzo
Veronica Marzotto Notarbartolo
David Giuseppe Ingrassia

PRESIDENTE

Elena Zambon

Comitato scientifico

Maria Luisa Gorno Tempini

Neurologa comportamentale con un dottorato di ricerca in neuroscienze, attualmente gestisce il Laboratorio di Lingua e Neurobiologia presso il MAC – Memory and Aging Center dell’Università di San Francisco in California, dove è professore ordinario. Il suo lavoro è orientato verso lo studio della base neurale di funzioni cognitive più elevate, come la lingua e la memoria. Ha una vasta esperienza in neurologia e neuroscienza e nell’uso di paradigmi comportamentali e neuroimaging per lo studio dei sintomi linguistici e i loro meccanismi neurali.

Sergio Pecorelli

Medico specialista in Ostetricia e Ginecologia e Chirurgia pelvica, per molti anni è stato Direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Brescia. Attualmente è Professore Emerito presso la stessa Università, di cui è stato Rettore dal 2010 al 2016 e “Adjunct Professor” presso la Yale School of Medicine. È stato Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) dal 2009 al 2015 e rappresentante del Governo Italiano a Bruxelles per i programmi innovativi per l’invecchiamento attivo e in salute.

Giuseppe Varchetta

Psicologo dell’organizzazione di formazione psico-socioanalitica, socio fondatore e past president di Ariele, dopo una lunga esperienza nell’area della formazione, dello sviluppo organizzativo e della gestione del personale, è stato professore a contratto presso l’Università Statale Bicocca di Milano, dove collabora come cultore della materia.

Stefano Bertuzzi

Dal 2015 è Chief Executive Officer dell’American Society for Microbiology - ASM, una delle più grandi società scientifiche mondiali nell’ambito delle Life Science, con oltre 30.000 membri e attività in 122 Paesi. La mission è di promuovere e far avanzare le scienze microbiologiche. Recentemente ha guidato gli sforzi dell’ASM per affrontare la pandemia, lavorando direttamente con la Task Force COVID-19 della Casa Bianca, l’FDA (Food and Drug Administration) e il CDC (Center for Disease Control and Prevention) per aumentare l’accesso agli strumenti di diagnostica per il coronavirus. Bertuzzi svolge un’intensa attività di autore e di divulgatore scientifico ed ha una vasta esperienza di policy, maturata anche come Senior Scientific Executive al National Institutes of Health (NIH), nell’Ufficio del NIH Director. Ha guidato, per conto del governo degli Stati Uniti, i negoziati con l’UE per la reciprocità degli investimenti tra NIH e UE, e ha collaborato con la Casa Bianca durante l’amministrazione Obama per ottimizzare i benefici degli investimenti in ricerca scientifica.

Laura Ferrari

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano e una Postdoctoral Fellowship alla Brown University di Providence, USA, nel 1981 è entrata alla Fondazione IRCCS Istituto dei Tumori di Milano come Ricercatore a contratto. Negli anni ha assunto ruoli di crescente responsabilità fino a diventare nel 2018 Direttore f.f. Struttura Complessa DH/Terapia Ambulatoriale Oncologica, dove tra gli altri incarichi gestisce e supervisiona il reparto Day Hospital Medico onco-ematologico per terapie convenzionali e sperimentali, con oltre 25.000 pazienti seguiti ogni anno. Docente all’Università degli Studi di Milano dal 2005 al 2017, è autrice e coautrice di oltre 90 pubblicazioni scientifiche, capitoli di libri e abstract.

Team

Mariapaola Biasi
Segretario Generale
Rita Larocca
Program Advisor
Chiara Bisin
Event Manager
Erika Tibaldo
Event Manager & Administration
Marta Tampieri
Oxy.gen – Event Manager
Alberica Mandelli
Oxy.gen – Events & Digital Communication Specialist

Volontari

La realizzazione delle attività è possibile grazie anche al prezioso contributo dei “Team Volontari” di Vicenza e Bresso, due gruppi affiatati, formati da un nucleo storico di persone che hanno lavorato per Zambon e, una volta andate in pensione, hanno voluto dedicare parte del loro tempo alle attività della Fondazione, alle quali si sono aggiunte, con il tempo, altre persone di diversa età e provenienza che con generosità ed entusiasmo danno supporto organizzativo a tutte le iniziative. Ad oggi i volontari coinvolti nelle attività sono più di 100.

Se vuoi entrare a far parte della squadra, scrivici una mail a: [email protected]  oppure contattaci al numero 0444 325064.

Come ci puoi aiutare

Nel tuo modello per la dichiarazione dei redditi, CU, 730 o UNICO, hai la possibilità di devolvere il 5x1000 delle imposte a Fondazione Zoé. Destinare il cinque per mille non comporta alcuna spesa aggiuntiva, in quanto si tratta di una quota d’imposta a cui lo Stato rinuncia.

Per destinare il 5×1000 a Fondazione Zoé firma nel riquadro denominato: “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale...” e inserisci sotto la tua firma il codice fiscale 03476170240

Puoi donare il tuo cinque per mille anche se non devi presentare la dichiarazione ma hai ricevuto il modello CU (ex modello CUD). In tal caso, per donare il cinque per mille a Fondazione Zoé potrai firmare nell’apposito riquadro del modello CU e inserire la scheda in una busta chiusa; scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale; consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica
(CAF, commercialisti…).