A conclusione della tappa vicentina del Treno della Salute, un’esperienza dedicata all’incontro con l’altro, alla cura della relazione e alla capacità di guardare la realtà da nuove prospettive: un invito a proseguire, attraverso il teatro, il viaggio verso una salute intesa come benessere individuale e collettivo.
Lo sguardo di un'altra persona è una terra straniera, in cui non riusciamo ad avventurarci senza timore. Guardare e riguardare, guardarsi e riguardarsi, prendersi cura, darsi tempo, interrogarsi. Riflettersi negli occhi di un altro per riflettere su di sé, sui propri desideri e le proprie paure.
Attraverso radioguide immersive, gli spettatori si muovono in un percorso guidato. Una voce dal vivo racconta, interroga, accompagna. Ognuno è libero di scegliere la prospettiva e la distanza migliore. Camminare, sedersi a terra, osservare, coinvolgersi. Un piccolo viaggio nella sconfinata terra della relazione possibile.