Charles Darwin definiva la migrazione “il fiume della vita”. In tutti i gruppi di animali ci sono migratori, capaci di imprese formidabili. Si spostano in cerca di cibo, futuro, benessere. Anche l’evoluzione umana deve tutto al migrare, allo spostamento, per inseguire gli habitat più congeniali. Da due milioni di anni le specie del genere Homo nascono in Africa e migrano in Eurasia. Con Homo sapiens arrivano anche in Australia e nelle Americhe. Migrare rimescola e genera diversità. Anche oggi la migrazione è un fenomeno strutturale, che crescerà nei prossimi anni. Libertà di migrare e diritto di restare nella terra in cui si è nati sono i due valori, complementari, da difendere nel XXI secolo. Perché i luoghi che attraversiamo, che trasformiamo e in cui scegliamo di restare sono parte della trama di relazioni da cui dipende anche la nostra salute.
Telmo Pievani è evoluzionista, filosofo della scienza, saggista, dal primo ottobre 2026 insegna Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, dopo aver insegnato all’Università di Padova dal 2012 al 2026. Dal 2023 al 2026 è stato visiting scientist presso l’American Museum of Natural History di New York. Dal 2017 al 2019 è stato Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Autore di 395 pubblicazioni, tradotte in più di 10 lingue, i suoi libri più recenti sono: “Imperfezione” (Cortina, 2019); “Finitudine” (Cortina, 2020); “Serendipità” (Cortina, 2021); “Tutti i mondi possibili” (Cortina, 2024); “Dove comincia l’uomo” (Solferino, 2025, con G. Remuzzi); “Uniti per la vita” (Il Mulino, 2025, con M. Casiraghi). Socio di importanti società scientifiche e dell’Editorial Board di riviste internazionali, presiede il Comitato Scientifico di BergamoScienza e dirige i portali multimediali Lucy sui Mondi e Pikaia. Vincitore di 19 premi, autore di libri anche per bambini sull’evoluzione, insieme alla Banda Osiris, al collettivo “Deproducers”, a Gianni Maroccolo e a Marco Paolini è artefice di progetti teatrali e musicali a tema scientifico. Collabora con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze e Micromega.