L’ALGORITMO BIPEDE
L’essere umano è capace di costruire strumenti che, una volta utilizzati, trasformano a loro volta il modo in cui percepisce, pensa e agisce nel mondo. Ogni artefatto, dal primo sasso scheggiato ai contemporanei visori virtuali, può essere inteso come un’estensione delle nostre capacità cognitive e corporee, capace di ridefinire i confini tra organismo e ambiente. Un’occasione per riflettere, alla luce delle neuroscienze contemporanee e degli studi sull'evoluzione, su come funzioniamo e su come, attraverso le relazioni che costruiamo con ciò che inventiamo, continuiamo a diventare ciò che siamo, aprendo al tempo stesso nuove possibilità per ciò che potremo diventare.
Martina Ardizzi è Professoressa in Psicobiologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Unità di Neuroscienze, dell’Università di Parma. È membro del Centro di Bioetica dello stesso ateneo, siede nel comitato scientifico della Biennale della Tecnologia di Torino ed è trustee di Imminent Translated’s Research Center.