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Artis Festival 2026 | 9-15 Novembre

giovedì 5 novembre 2026

Dal 9 al 15 novembre torna a Vicenza ARTis-Festival dell'Arte.

Sin dalla sua prima edizione, ARTis-Festival dell’Arte si propone di colmare la distanza tra l’artista e il pubblico, offrendo a chi partecipa la possibilità di incontrare gli artisti, dialogare con i critici, comprendere le intenzioni e i gesti che precedono l’opera. Gli incontri, le performance, i workshop e i laboratori in programma svelano il lato più autentico dell’arte: quello che nasce nel dialogo, nella ricerca e nella vita quotidiana di chi crea. L’arte, infatti, non è soltanto da contemplare: è un campo di forze che mette in discussione la realtà, ne rivela le contraddizioni, apre varchi di senso. La seconda edizione di ARTis - Festival dell’Arte continua a indagare in questa direzione, tracciata dal tema del Festival: Non vi è arte senza artista.

Fondazione Zoé - Zambon Open Education è partner culturale del festival e ospiterà nella propria sede il laboratorio "L’attenzione al dettaglio. Il segno di Carlo Scarpa" a cura dei Servizi educativi della Fondazione Querini Stampalia.

GIOVEDÌ 12 E VENERDÌ 13 NOVEMBRE - ORE 9.30 e 11.00
riservato alle classi della scuola secondaria di I grado 
SABATO 14 NOVEMBRE ore 11.00 e ore 15.00
bambini dai 10 anni e adulti accompagnatori

Nell’architettura di Carlo Scarpa, nulla è lasciato al caso: ogni linea, ogni incastro, ogni superficie è parte di una visione. Nel suo progetto per la Fondazione Querini Stampalia condensa la cura del dettaglio coltivata fin dalle prime esperienze di designer, soprattutto come consulente artistico per le fornaci di Murano, e il saper fare dell’artigianato di bottega, frutto del dialogo continuo con falegnami, vetrai, fabbri e altre maestranze. Nasce così un’architettura da vedere, toccare e ascoltare. Materiali e geometrie, luce e acqua dialogano negli spazi della Fondazione Querini Stampalia dando vita a un luogo straordinario, fatto di dettagli e segni inconfondibili. Il laboratorio sarà l’occasione per un’esplorazione sensoriale dello spazio e per imparare a leggere l’architettura a partire da un dettaglio: accostando materiali, sperimentando incastri minuziosi e componendo geometrie, creeremo una composizione ispirata al segno di Carlo Scarpa. 

Info e prenotazioni: L’ATTENZIONE AL DETTAGLIO: IL SEGNO DI CARLO SCARPA  - Artis Festival

 

All'interno del programma, vi segnaliamo inoltre gli appuntamenti: 

MARTEDÌ 10 NOVEMBRE
18:30 | Salone d’onore, Palazzo Chiericati 
TALK 
Né qui né ora nell’epoca dell’IA. Attualità di Walter Benjamin 
con Antonio Somaini, Sigrid Weigel, Vittorio Bo 

A novant’anni dalla pubblicazione, cosa può ancora dirci, nell’epoca dell’intelligenza artificiale, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica? Se la riproducibilità tecnica aveva già messo in discussione l’hic et nunc dell’opera originale, cosa accade oggi, quando le immagini possono essere generate, manipolate e replicate dall’IA? A confrontarsi su questi temi Antonio Somaini, professore all’Université Sorbonne Nouvelle, curatore ed esperto del rapporto tra IA, immagini e cultura visuale, e Sigrid Weigel, direttrice emerita del Zentrum für Literatur-und Kulturforschung di Berlino e studiosa di Walter Benjamin. 
Info e prenotazioni: Né qui né ora nell’epoca dell’IA. Attualità di Walter Benjamin   - Artis Festival

 

MERCOLEDÌ 11 NOVEMBRE
16:30 | Salone d’onore, Palazzo Chiericati
TALK 
L’arte fa bene: ecco la prova 
con Daisy Fancourt, Pierluigi Sacco, Rob Kesseler

E se l’arte non fosse soltanto qualcosa che ci emoziona, ma qualcosa che ci fa stare bene? Decenni di ricerche scientifiche mostrano come la partecipazione alle attività artistiche possa avere effetti concreti sulla salute, dal benessere mentale alla salute del cervello, dalla riduzione di stress e dolore all’invecchiamento. A partire dal suo libro L’arte che cura. Nuove evidenze scientifiche (Edizioni Fondazione Luigi Rovati 2026), Daisy Fancourt si confronta con Pierluigi Sacco, sul rapporto tra arte, scienza e salute: può l’arte aiutarci davvero a vivere meglio e più a lungo?
Info e prenotazioni: L’arte fa bene: ecco la prova - Artis Festival

 

DOMENICA 15 NOVEMBRE
16:00 | Teatro Olimpico
TALK 
In difesa della natura
con Marco Zorzanello, Caretto-Spagna, Marco Cattaneo

Un incontro che prende le mosse dall’esperienza di Joseph Beuys, artista che ha sempre considerato l’arte uno strumento di azione sociale, riservando un’attenzione profetica alle tematiche ambientali e di sostenibilità. Marco Zorzanello, fotografo, e Andrea Caretto e Raffaella Spagna, artisti coinvolti fortemente sul rapporto tra l’umano e l’ambiente, naturale e antropizzato, si confronteranno intorno al tema della difesa della natura. 
Info e prenotazioni: In difesa della natura   - Artis Festival

17.00 | Salone d’onore, Palazzo Chiericati
TALK
L'impatto emotivo dell'opera contemporanea
John Isaacs, Claudio Bartocci, Marina Wallace 

Le sculture e le immagini di John Isaacs, artista inglese che vive a Berlino, riflettono l’interesse dell’artista nel rapporto che l’arte ha con la scienza. Attraverso le sue sculture Isaacs indaga il corpo, la natura e la fragilità umana come materia di riflessione. Claudio Bartocci, matematico e studioso dei rapporti tra scienza, pensiero e immaginazione, si incontra con l’artista per la prima volta creando così materiale inedito per il pubblico su questioni di carattere universale. Un incontro d’arte per chi è curioso di scienza.
Info e prenotazioni: L'impatto emotivo dell'opera contemporanea  - Artis Festival

Il programma completo è disponibile a questo link:Programma-ARTis-2026.pdf