Perché restiamo immobili di fronte al cambiamento climatico? Motterlini indaga i limiti di un cervello progettato per la sopravvivenza immediata, oggi intrappolato in una crisi a rilascio lento. Come rane bollite, siamo vittime di un "capitalismo limbico" che sfrutta la nostra ricerca di gratificazioni istantanee.
Il problema ecologico è prima di tutto un limite cognitivo: serve disinnescare le trappole mentali che alimentano il fatalismo per trasformare l'inerzia in azione. Scopri qui il percorso completo della Biblioteca Bertoliana.
|
|
Crediamo di essere sempre razionali, di pensare con la massima lucidità, ma in realtà ognuno di noi è tutt'altro che razionale. I nostri pensieri e le nostre decisioni sono attraversati da distorsioni sistematiche, i cosiddetti bias cognitivi.
In questo episodio scopriamo, insieme allo psicologo clinico Guglielmo Pezzillo, l'impatto dei bias sulla nostra vita e sulle scelte che prendiamo ogni giorno.
|
|
Come nascono e perché si diffondono le false notizie? Quali sono i meccanismi cognitivi su cui fanno leva? Odiare è un diritto? E quali sono i limiti che pongono gli ordinamenti giuridici?
Tante domande alle quali Walter Quattrociocchi, Professore di Scienze Informatiche, e Giovanni Ziccardi, Professore di Informatica giuridica, proveranno a dare risposta, per aiutarci ad essere più consapevoli quando navighiamo in rete.
Riscopri sul canale YouTube di Fondazione Zoé l’archivio video completo!
|