L'angolo del bioeticsta
IL MEDICO DI BIN LADEN
Postato da: Maria Giovanna Ruberto
- 8 febbraio 2012
Deontologia ed etica nel comportamento del medico di Bin Laden. Cosa ne pensate?
Con questa pubblicazione inizia una nuova rubrica, che chiameremo " L'angolo del bioeticista".
La bioetica è una materia strana, si nutre di principi filosofici e di concretezza medica, ma soprattutto ha bisogno, per crescere, di una interazione costante tra chi la pratica e tutto il resto del mondo.
Perché i bioeticisti non devono stabilire regole, ma capire che cosa bolle in pentola e possibilmente costruire percorsi metodologici per risolvere i problemi.
Perché i bioeticisti non devono stabilire regole, ma capire che cosa bolle in pentola e possibilmente costruire percorsi metodologici per risolvere i problemi.
Questo spazio di conseguenza dovrà essere riempito dalle mie provocazioni e dai contributi di voi che leggete, che spero saranno nel tempo sempre più numerosi.
IL MEDICO DI BIN LADEN
Il primo argomento di questa rubrica prende spunto da un fatto di cronaca molto dibattuto in questi giorni e riguarda il dovere del medico nei confronti del paziente.
Il primo argomento di questa rubrica prende spunto da un fatto di cronaca molto dibattuto in questi giorni e riguarda il dovere del medico nei confronti del paziente.
Il governo statunitense ha di recente reso pubblico ciò che era già in qualche modo noto, cioè che la cattura e successiva esecuzione di Osama Bin Laden sono state il frutto di una lunga operazione di intelligence.
Non era invece noto che la fonte principale di informazioni sia stato il medico curante di Bin Laden.
La domanda che si pone è complessa, perché implica la persona probabilmente più identificata come "il male" degli ultimi dieci anni. E tuttavia la pratica medica si fonda sul rapporto di fiducia tra medico e paziente.
Ci troviamo chiaramente di fronte alla scelta tra il bene di un individuo e quello della collettività.
Esistono quindi ragioni a favore e contro, come sempre in bioetica, del comportamento di questo professionista.
Voi cosa ne pensate?
Votate esprimendo il vostro parere, favorevole o contrario.
Non era invece noto che la fonte principale di informazioni sia stato il medico curante di Bin Laden.
La domanda che si pone è complessa, perché implica la persona probabilmente più identificata come "il male" degli ultimi dieci anni. E tuttavia la pratica medica si fonda sul rapporto di fiducia tra medico e paziente.
Ci troviamo chiaramente di fronte alla scelta tra il bene di un individuo e quello della collettività.
Esistono quindi ragioni a favore e contro, come sempre in bioetica, del comportamento di questo professionista.
Voi cosa ne pensate?
Votate esprimendo il vostro parere, favorevole o contrario.
