Corsi 2009
Corso universitario sulla Comunicazione della salute
Anche nel 2009 è stato riproposto il corso universitario sulla Comunicazione della salute alla facoltà di Medicina dell'Università degli studi di Pavia.
La seconda edizione del corso è stata raggruppata in 4 aree, per costruire un percorso interattivo, che ponesse l'accento da una parte sull'impatto che le nuove tecnologie hanno sul nostro modo di informarci e di comunicare, dall'altra sulla necessità di riflettere sull'interazione personale e sui valori e i criteri che ci spingono a prendere decisioni anche rispetto alla nostra vita. L'idea di fondo è che, per usare al meglio la tecnologia, dobbiamo sapere che cosa questo implica e che tutti dobbiamo, prima o poi, affrontare scelte difficili o sul piano professionale o su quello personale (o in ambedue i casi, quando le situazioni si sovrappongono). I titoli dei seminari indicano bene questo percorso, che è stato costruito in 4 step: gli strumenti; gli attori; etica narrativa, ovvero della comunicazione con o del paziente; etica della comunicazione
Seminario 1: Strumenti
- Dai segni ai segni
- La democratizzazione del sapere
- La società multimediale
I primi tre seminari hanno cercato di spiegare come si è formato il percorso della comunicazione, a partire dai graffiti al web e alle sue applicazioni. Gli studenti sono stati invitati a ricercare blogs particolarmente significativi (o ritenuti tali) e a commentarne il contenuto e la verosimiglianza.
Le lezioni presenti sul sito rappresentano una traccia abbastanza indicativa di quanto è stato fatto.
Seminario 2: Gli attori
- Il principio di responsabilità
- Comunicare tra persone
- Le storie che contano: introduzione all'Etica Narrativa
La domanda sottostante questa parte è quanta consapevolezza abbiamo rispetto a ciò che diciamo e a ciò che ascoltiamo. Nell'arco della nostra vita tutti dobbiamo confrontarci con situazioni complesse, con la fatica di crescere, con il dolore della perdita e con la necessità di scegliere tra opzioni diverse.
Questo vale sul lavoro, nei rapporti familiari, in generale nella vita di relazione. Il modello sociale in cui viviamo, che è basato sull'individualità e sulla comunicazione mediatica, ci impedisce spesso di capire il valore dei nostri atti e delle nostre relazioni.
L'analisi di situazioni concrete, l'uso di testi della letteratura, ci aiutano a comprendere meglio le situazioni e a capire, come in un gioco di specchi, quali sono le conseguenze probabili e/o possibili delle scelte che facciamo.
Abbiamo riletto Antigone e Alcesti e abbiamo provato a creare analogie con momenti della nostra vita.
Il lavoro è stato anche in questo caso molto interattivo, perché gli studenti sono stati stati invitati a cercare brani di letteratura o articoli presenti su quotidiani che abbiamo analizzato secondo la metodologia dell'Etica.
Seminario 3: Etica Narrativa, ovvero della comunicazione con e del paziente
- La scena e l'azione
- I simboli e il silenzio
- Storie (forse) di salvezza
In questa parte abbiamo provato a capire come la lettura, l'analisi della pittura, i film, possono aiutarci a sviluppare le nostre capacità relazionali.
Infatti la malattia non è semplicemente una questione del malato e del medico, ma un fatto che coinvolge la famiglia, gli amici, l'insieme insomma delle relazioni di una persona.
Il fatto che la comunicazione medico/paziente sia diventata con il tempo una materia di studio obbliga ad una riflessione sulla perdita della capacità di comunicare presente nell epoca contemporanea.
Anche in questo caso abbiamo utilizzato alcuni testi (Il piccolo principe, Oscar e la dama in rosa, Gli spettri), alcuni dipinti famosi (Goya, Frida Kahlo, Munch, Picasso), alcuni film (Parla con lei, Le invasioni barbariche, La ragazza del lago).
Al termine abbiamo analizzato alcuni casi, per verificare l'utilità del metodo narrativo.
Seminario 4: Etica della comunicazione
Questa parte è stata svolta dalla Prof. Bette Anton, Università di Berkeley.
Il filo conduttore è stata l'analisi del riflesso che l'uso della tecnologia ha sulla percezione etica della comunicazione (proprietà dei dati, accuratezza dei siti, fenomeni di plagio, ecc.).
L'ultimo seminario ha invece offerto una panoramica su ciò che sta accadendo nel passaggio dal web 2.0 al web 3.0, cioè dalla rete della comunicazione all'interazione della comunicazione.
Negli allegati è possibile scaricare parte dei documenti utilizzati durante il seminario del secondo corso universitario.
Corso universitario in Etica Applicata
Sopravvivere alla tecnologia. La comunicazione della salute tra tradizione e modernitàVisto il forte interesse suscitato dalla materia, nel 2009, dalla collaborazione tra la Fondazione Zoé, l'Università degli studi di Pavia e la Scuola di Etica dell'Almo Collegio Borromeo è stato attivato un corso a libera scelta in Etica applicata, dal titolo Sopravvivere alla tecnologia. La comunicazione della salute tra tradizione e modernità.
Inserito nell'ambito delle attività formative promosse all'interno dei collegi storici dell'Università di Pavia il corso è riconosciuto come credito formativo da tutte le Facoltà, dallo Iuss (Istituto Universitario Studi Superiori), dai dottorati e dai master attivati presso l'Università di Pavia.
La responsabile del corso è la Professoressa Maria Giovanna Ruberto, della facoltà di Medicina e Chirurgia e le undici lezioni si sono svolte nell'arco di due mesi, a partire da Marzo 2009.
É possibile scaricare la locandina del corso contenente il programma.
