Eventi 2011
"Missione Respiro": i volontari di Zoé tra i banchi delle elementari
Il team di volontari Zoé torna in classe con una missione: trasmettere ai bambini dai 7 ai 9 anni l'importanza del respiro.
"Il bosco del Respiro": Zoé in piazza Duomo a Milano
Mostra d'arte "Visioni-Arte Contemporanea & Solidarietà"
Corso di fotografia per ragazzi al centro didattico di Vicenza
Vivere Sani, Vivere Bene 2011
Vicenza, 4/10 ottobre 2011Consulta il programma
Laboratorio "L'ambiente e la chimica" al centro didattico di Vicenza
Volontariato: Zoé al fianco di Smile Again
Mobilità gratuita per disabili a Vicenza
Medicina dello sport: un corso di aggiornamento a Vicenza
Festival Biblico. La speranza tra salute e felicità
Salute, stati d'animo, felicità, ma anche malattia, sofferenza, morte. Si è parlato di tutto questo nel terzo giorno di Festival Biblico, nel corso dell'incontro pubblico dal titolo "Felicità e benessere nella tradizione biblica e filosofica", svoltosi sabato scorso nella chiesa di San Giuliano ed organizzato dalla Fondazione Zoé, in collaborazione con l'Unità Pastorale Salvi-Trento-Parco Città, l'Ipab di Vicenza e l'Associazione Volontari Assistenza Anziani Vicenza.
La parola chiave dell'incontro è stata la speranza, chiamata in causa da tutti e tre i relatori: Carmelo Vigna, filosofo, Ezio Falavegna, teologo, e Daniele Bernardini, gastroenterologo. Bernardini, in particolare ha riflettuto sui limiti della medicina che deve tendere a diventare olistica più che organicistica, ossia curare la persona e non la malattia, citando la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui "la salute della persona non è solo fisica ma anche psichica e va garantita fino alla fine". Bernardini tra l'altro è vicepresidente Ipab ed è stato per un decennio direttore della divisione di gastroenterologia dell'ospedale civile di Vicenza, Monsignor Falavegna, docente di Teologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto, ha invece evocato la figura biblica di Ruth, pagana rimasta vedova che assistendo la suocera Noemi si è assunta la responsabilità del suo futuro guadagnandosi la salvezza. Ha poi passato in rassegna i sei volti della speranza: grazia e dono; condivisione del futuro degli altri; abbraccio della domanda del bisogno, pur nella consapevolezza dei propri limiti; rapporto con la storia e la vita; il volto dell'altro, la relazione; il volto di Dio, regista di tutte le scelte.
Carmelo Vigna, filosofo e membro del Comitato scientifico della Fondazione Zoè, ha infine colpito l'uditorio con una metafora sul vero benessere: quando si sta bene, camminando su un prato verde si sente l'erba, ma il dolore che può procurare il contatto con una spina ci fa pensare al piede, ossia alla parte dolorante. Il concetto di salute e quello di malattia sono collegati al modo di vivere di una persona: questa è in salute quando è in rapporto col mondo e dimentica sé, ed è invece in malattia quando dimentica il mondo e pensa solo a sé. "I giovani - ha aggiunto - tentano di vivere con il solo sentire, ma questo non basta ad una strategia di vita lunga".
L'incontro è stato moderato dalla giornalista televisiva Elisa Santucci.
Mostra "Coloro che seminano per il tempo che ha da venire": innovatori a Vicenza tra Ottocento e Novecento
La Biblioteca, offrendo un percorso espositivo in linea con il tema "di generazione in generazione" scelto per la settima edizione del Festival, inaugura venerdì 20 maggio nella sede della Fondazione Zoé la mostra "Coloro che seminano per il tempo che ha da venire": Innovatori a Vicenza tra Otto e Novecento.
La mostra permette al visitatore di conoscere uomini e donne che in una Vicenza di tre secoli fa seppero affrontare la sfida di modernizzazione della società consegnando così alle future generazioni nuovi valori morali e culturali.
Con riferimento all'educazione, alla trasmissione di generazione in generazione di esperienze e valori, la mostra accompagnerà il visitatore alla scoperta di persone della Vicenza dell'Ottocento e del Novecento la cui avventura umana si è giocata sulla loro speranza e capacità di affrontare la sfida della modernizzazione della società e di consegnare alle giovani generazioni valori morali e culturali.
Saranno esposte lettere e documenti d'archivio di Giuseppe Fogazzaro, Felicitas Buchner, Paolo Lioy, Elisa Salerno, Gigi Ghirotti, Rienzo Colla e l'editrice La Locusta. Questi uomini e queste donne, animati da valori morali, religiosi e culturali, hanno interpretato le istanze emergenti del loro tempo e realizzato riforme orientate alla giustizia e all'emancipazione di quanti, per povertà, ignoranza, sesso o per malattia erano ai margini della società.
Per tutti loro l'educazione, come spinta a coltivare l'intelligenza e a sviluppare competenze entro un insieme di valori trasmessi e condivisi tra generazioni, fu il punto di partenza. Il loro attivismo civico a favore dell'educazione dei bambini e delle donne, la loro attenzione ai problemi sociali scaturivano da una prospettiva tal volta religiosa tal altra morale; in entrambi i casi la fede e gli ideali si tradussero nella volontà di operare per il bene secondo un programma educativo di rinnovamento morale e civile che rispondesse alle diffuse richieste del mondo loro contemporaneo. I loro valori e le loro azioni hanno fornito un'occasione di riscatto e di progresso per molti giovani, donne e uomini dell'Italia in formazione tra Otto e Novecento.
Incisioni, manoscritti e libri a stampa faranno da sfondo ai documenti selezionati dagli archivi e dalle raccolte della Biblioteca di Contra' Riale.
Sarà esposto il manoscritto 343, miniatura del XIII secolo che riproduce un albero genealogico, immagine della successione delle generazioni che consente di risalire nella storia, nei luoghi, negli intrecci di famiglie e culture retti dalla condivisione di valori e conoscenze.
Troveranno posto lettere e fotografie degli innovatori vicentini, tra le quali una di Rita Levi Montalcini e del Presidente della Repubblica Giovanni Leone a Gigi Ghirotti. Tra le immagini più significative sarà esposta la litografia di Giovanni apostolo che mangia il libro, opera di Giorgio De Chirico per l'illustrazione dell'Apocalisse.
RESPIRANDO (BREATHING)
Concorso Fotografico Internazionale
Elenco vincitori
2° classificato Kerekes Istvan, Hungary - The lumberman's children
3° classificato Dinh Manh Tai, Vietnam - Gag another wight
Miglior autore
Miglior opera nel gruppo Zambon
Menzioni d'onore FIAF, FIAP
Bazdar Mahmoud, Iran - Prayer
Berardi Giulia, Italy - Bacio sotto le stelle
Bientinesi Andrea, Italy - Rugby 4
Maccheroni Luciano, Italy - La crisi
Zurla Marco, Italy - L'ultimo vagone
Classificati (97 su 697 partecipanti)
Albusaidi Hamad Saud, Oman - Collapsing
Attariani Alireza, Iran - Dialogue
Belyakov Andrey, Ukraine - Portrait of a smoker
Bientinesi Andrea, Italy - Rugby 2
Biswas Subrata, India - New spirit
Borgato Federica, Italy - H2O-Effondrement
Borgato Federica,Italy - H2O-Respira
Carbone Stella, Italy - ...Ogni volta che mi sveglio
Casciello Tiziana, Italy - Aria
Cerrai Roberto, Italy - Sprint finale
Chakraborty Joydeb, India - Relaxation
Chu Duc Hoa, Vietnam - Breathing polluted
Coluccia Daniela, Italy - Gioia
Costanzo Maurizio, Italy - Sbadiglio
D'Angelo Giuseppe, Italy - Air
Daw Gautam, India - Wrestling
Dirupati Sergio, Italy - Selvaggia disperazione, cammino incerto, chiaro orizzonte
Dondana Luigi,Italy - Antismog
Durano Carlo, Italy - L'arrivo
Fatemi Hossein, Iran - Sea
Fekri Majid, Iran - Shoes seller
Fontani Paolo, Italy - Morire con dignità
Fontani Paolo, Italy - Servire Gesù nei poveri
Gasperlin Izidor, Slovenia - Twosome
Goldin Leonid, Israel - Underground kiss
Hajinovic Gordana, Serbia - The sound of memories
Hasan Yasar, Turkey - Şehrin nefesi
Hilton Nick, United Kingdom - Out of breath
Hilton Nick, United Kingdom - Knackard
Hosseini Kazem, Iran - Father & Son
Hosseini Kazem, Iran - Mineral worker
Huner Roberto, Italy - L'ombra attesa del vento
Huzjak Saša, Slovenia - Breathing on stage: leftfield
Kompaniychenko Eugeny, Ukraine - Carried away by a wind
Korenchuk Valery, Kazakhstan - Races 5
Limberg Huib, The Netherlands - Jogging in the snow
Le Thai Son, Vietnam - The way back
Lekovic Lazar, Serbia - Wind
Lo Surdo Marina, Italy - Moto dell'anima
Lucini Luca Maria, Italy - Suspended
Majumder Kaushik, India - Race begins
Majumder Kaushik, India - Rhythm
Marcellini Marisa, Italy - Respiro sospeso
Mazunder Soumitra, India - Pollution
Mazunder Soumitra, India - Pranayam
Mazzucco G. Battista, Italy - Fumeur
Mazzucco G. Battista, Italy - Tempesta di sabbia
Metzakis Manolis, Greece - Lijiang
Mihai Eugen, Romania - Up
Montini Giulio, Italy - Lo sbadiglio
Mugnai Paolo, Italy - Minimalismo d'alta quota
Nagia Zaki Moharram, Egypt - Sleep breath
Ngo Quoc Phuc, Vietnman - Fighting
Nguyen Quoc Huy, Vietnam - Fire departments
Nguyen Quoc Huy, Vietnam - Dust
Papp Elek, Hungary - Breast throw
Radovanovič Branimir, Serbia - Square Slavija
Radovanovič Branimir, Serbia - Meadow
Razavi Mahdi, Iran - No war
Renoldi Luca, Italy - Il respiro del mare
Reza Golchin, Iran - Look
Ridi Simone, Italy - Apnea, apnée
Rizzato Federico, Italy - Deadly kiss 02
Rondi Fiorenzo, Italy - Brezza autunnale
Rubboli Veniero, Italy - Running to school
Salam Jashim, Bangladesh - Fun in the rain
Semnic Robert, Serbia - Under clouds
Siu Keth, Vietnam - Stream watering place
Sk Jan Mohammad, India - Apu durga
Skenderija Sinisa, Bosnia and Herzegovina - Fog
Sylta Rolf, Norway - Runners
Tieghi Maurizio, Italy - Farfalle 4
Tran Phong, Vietnam - New Bricks
Tran Phong, Vietnam - Enjoying 2
Tran Vinh Nghia, Vietnam - S.O.S
Urizzi Claudio, Italy - Bora a 170 km/h 2
Urizzi Cluadio, Italy - Bora a 170 km/h 3
Vaghari Ghadir, Iran - Adam&Eve
Volpi Carlo, Italy - Fatiche all'arrivo
Voltan Giovanni, Italy - Respiro dell'universo
Zahraei Jalil, Iran - Footballist
Zampini Luca, Italy - Vapori d'Islanda
Zanetti Mirko, Italy - Triathlon
Zilinskyy Yuriy, Ukraine - Wings of dreams
Respiro e Biodanza. 2° forum internazionale sulla mediazione corporea
Zoé al Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale del Comune di Vicenza
Un "centro di conoscenza", uno spazio libero, aperto a tutti i bambini, gli adolescenti i giovani e gli adulti per poter vivere esperienze formative nell'educazione e nella promozione umana. Tutto questo è il nuovo "Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale" del Comune di Vicenza che vede la Fondazione Zoé al fianco dell'Amministrazione nella gestione e nella programmazione scientifica delle attività didattiche.
